I VARI TIPI DI AFFIDAMENTO, QUANDO DISPORRE QUELLO SUPER ESCLUSIVO?

Tabella dei Contenuti

Che cosa è l’affidamento condiviso

L’affidamento condiviso è la regola, è espressione del diritto del minore alla bigenitorialità.

In genere l’affido condiviso viene attuato con collocazione prevalente dei figli presso uno dei genitori ed ampia frequentazione dell’altro genitore. In alcuni casi, in genere su accordo dei genitori, si può prevedere una collocazione equivalente o quasi equivalente presso entrambi i genitori.

La responsabilità genitoriale

La responsabilità genitoriale è esercitata da entrambi i genitori, questo significa che le decisioni di maggior interesse devono essere prese di comune accordo, come ad esempio le decisioni relative all’istruzione, alle attività sportive, all’educazione religiosa o culturale, alla salute ed alla residenza abituale del minore.

Le decisioni afferenti l’ordinaria amministrazione invece possono essere anche prese in forma disgiunta tra i genitori

L’affidamento esclusivo come eccezione

In caso di affido esclusivo dei figli ad uno solo dei genitori, l’esercizio della responsabilità genitoriale spetta esclusivamente al genitore affidatario. 

L’affido esclusivo può essere stabilito dal Tribunale che deve valutare ed accertare che l’affidamento ad entrambi i genitori è contrario all’interesse del minore.

L’affido super esclusivo, una misura limitativa creata dalla giurisprudenza.

L’affido super esclusivo può essere disposto solo laddove vi sia la prova di comportamenti pregiudizievoli nei confronti dei figli da parte di un genitore.

In presenza del regime di affido super esclusivo l’esercizio della responsabilità genitoriale spetta ad uno solo dei genitori che compie da solo tutte le decisioni nell’interesse dei figli, anche quelle di maggior interesse.

Il genitore non affidatario vigila solo sulla istruzione ed educazione del minore può rivolgersi al giudice quando l’altro genitore prenda decisioni contrarie all’interesse dei figli.

La conflittualità e la distanza geografica non sono ragioni sufficienti a giustificare una pronuncia di affido esclusivo o super esclusivo, a meno che il genitore richiedente non fornisca prova delle cause e delle ricadute concrete.

Condividi sui Social
Immagine di Avv. Veronica Toschi Vespasiani

Avv. Veronica Toschi Vespasiani

Avvocato del Foro di Firenze, iscritta all’Ordine degli Avvocati di Firenze dal 2020.
Si occupa prevalentemente di diritto di famiglia e tutela dei minori, assistendo i clienti nelle questioni legate a separazioni, divorzi e gestione delle crisi familiari.
È iscritta nelle liste del Tribunale di Firenze e del Tribunale per i Minorenni quale curatore speciale del minore.
Svolge consulenza legale in italiano e spagnolo.

CHIEDI UN CONSULTO